27 Novembre 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Torino-Milan 2-1; rossoneri irriconoscibili

Un Milan irriconoscibile e deludente perde a Torino contro la formazione di Juric e di conseguenza scivola dal treno che vede il Napoli capolista. Nulla da aggiungere sulla prestazione, se non di provare a dimenticarla al più presto possibile con la qualificazione agli ottavi di Champions mercoledì sera.

Le pagelle

Tatarusanu 4.5: impassibile, una statua. E non si parla neanche delle mancate parate, ma proprio dell’attitudine all’essere sveglio ed attento per tutti i 90’.

Kalulu 5.5: cerca di fare il possibile nel 45’ in campo ma, in una partita da dimenticare, anche uno impeccabile come lui sfigura. (Dal 45’ Dest 6: entra e fa il possibile, arrivando anche a conclusione in diverse occasioni. Cerca di creare anche superiorità numerica in attaccato ma, più di offrire la sua miglior prestazione da quando è in rossonero, non riesce.)

Gabbia 5.5: tra i due centrali è quello che si comporta meglio. Poteva sicuramente essere più attento in occasione dello scontro aereo con Pellegri che ha poi portato al raddoppio del Torino ma, nell’arco dei 90′, Matteo è riuscito a dare continuità alle ottime prestazioni delle ultime settimane.

Tomori 5: irriconoscibile. Sembra che quest’anno giochi il fratello scarso di Fik perchè di quello della passata stagione, infallibile, preciso e pulito, non ce n’è tratta. Anche oggi soffre e non poco Pellegri che, in diverse occasioni, riesce a superarlo con facilità.

Theo 5: assente. Non riesce praticamente mai a fare una delle sue sgroppate, soffrendo tanto la fisicità di Singo che riesce a tenerlo bene a bada. Mancato anche l’apporto di Leao, questa sera il capitano rossonero è rimasto “bloccato al binario 19”.

Tonali 6: come al solito mostra un innato attaccamento alla maglia e voglia di voler lottare per il “suo Milan fino a che sostituzione o 90′ gli permettono. Svolge entrambe le fasi al massimo delle sue potenzialità e, nonostante non fosse lucido al 100% dopo la trasferta di Zagabria, è riuscito comunque a mettere lo zampino su questo match offrendo l’assist a Messias. (Dal 70′ Bennacer 6: c’è da capire perchè Pioli lo abbia tenuto per così tanto tempo in panchina. E’ il metronomo di questa squadra, e questa sera la sua assenza si è sentita. Entra in un momento delicato della partita dove, nonostante tutto, prova comunque a spingere i suoi verso il gol dell’insperato pareggio.)

Pobega 5: quella di stasera non era di certo la partita adatta per il centrocampista rossonero. Esclusi i primi minuti di gioco dove ha compiuto recuperi importanti, Pobega questa sera sera ha dato l’impressione di essere stanco e perennemente in ritardo, visto che dal 20′ in poi non è praticamente mai arrivato su una seconda palla. Da rivedere.

Messias 5.5: il gol (super dubbio) nulla serve, anche perchè il risultato alla fine è rimasto invariato. Oltre alla rete alla fine il brasiliano fa davvero ben poco, non riuscendo praticamente mai ad entrare in partita e rendersi pericoloso. (Dal 78′ Giroud 5: entra per cercare di trovare quel guizzo per pareggiare i conti ma, come d’altronde tutti i sui compagni di reparto, è annichilito dalla difesa del Toro nei 17′ giocati.)

Brahim Diaz 5: un fantasma questa sera lo spagnolo. Esclusi i primi due minuti di gioco, dove ha praticamente messo per due volte Leao davanti a Milinkovic-Savic, il 10 rossonero non è si è fatto praticamente mai vedere, soffrendo la fisicità e l’intensità del centrocampo del Torino. (Dal 45′ De Ketelaere 5: A.A.A. cercasi Charles. In questi anni di Pioli abbiamo imparato l’arte di dover aspettare i talenti, dargli fiducia, ma escluso l’esordio col Bologna il belga non ha mai praticamente mostrato sprazzi del suo immenso talento. Stasera poteva essere la sera del riscatto ma, come contro il Monza, questa verrà rimandata alla prossima settimana, nella speranza che già il Salisburgo possa svoltargli una stagione.)

Leao 4.5: mai così male da quando è sotto l’ala protettrice di Pioli. Il portoghese sbaglia due ghiotte occasioni da rete nei primi 6 minuti di gioco, lasciando da quel momento il campo ad un giocatore svogliato e perennemente con la testa bassa, forse quasi a pensare ancora agli errori precedenti. Bisogna ripartire e mettere subito a tacere eventuali critiche, e per farlo c’è Salisburgo mercoledì. (Dal 45′ Rebic 5: praticamente fa il Leao nella seconda frazione di gioco. Nessun duello vinto, pochi dribbling riusciti e tanti falli commessi. Insomma, Ante è la perfetta immagine della serata rossonera di Torino.)

Origi 5: pochissimi palloni toccati questa sera dal belga, sintomo anche di una scarsa centralità nella manovra offensiva del Milan di questa sera. Nessun tiro in porta da parte dell’ex Liverpool che, forse anche perchè poco supportato dai compagni in generale, non è riuscito a dare continuità alle ottime prestazioni contro Monza e Dinamo.

Pioli 4.5: in palla e senza idee questa sera il tecnico del Milan. Discutibili sono diverse scelte fatte in serata, tra le quali quella di togliere Leao all’intervallo e di continuare a tenere Pobega in mezzo al campo, non a caso fosse in evidente difficoltà. A parlare dopo, comunque, siamo tutti bravi, ma la partita di mercoledì contro il Salisburgo sarà importante per capire come questa squadra abbia intenzione di dimenticare una serata del genere.

SEMPRE FORZA MILAN! Stasera più che mai, perchè è nella sconfitta che si distinguono i veri tifosi.

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