28 Novembre 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Milan-Spezia 2-1; contro tutto e tutti

Il Milan vince in casa contro lo Spezia grazie ad un gol straordinario di Olivier Giroud. Come da consuetudine partita sporca e strana quella contro i liguri che, anche in quest’occasione, hanno offerto la loro miglior prestazione stagionale. Complimenti, ironici, anche all’arbitro Fabbri che peggio non poteva gestire questo match.

Le pagelle

TATARUSANU 5.5: si è re-incarnato in Handanovic in occasione del pareggio spezino, complice però anche un colpo balistico di Madini (si, proprio lui). Tutto sommato, quando chiamato in causa, risponde sempre presente, ma l’impressione è che continui a non infondere del tutto sicurezza alla retroguardia rossonera.

KALULU 6: molto probabilmente stanco dopo il turno di Champions League, la prestazione del francese termina in crescendo anche perchè, nei primi 45′, ci sono state un paio di sbavature non alla Pierre.

GABBIA 6: alla fine si vede veramente poco durante tutto il corso della partita, anche perchè le azioni si sviluppavano soprattutto dal lato di Tomori. Goffo e scoordinato sull’occasione di Nzola allo scadere del primo tempo, Matteo risulta essere decisivo per allontanare la palla negli ultimissimi frangenti di gioco.

THEO 7: peccato per l’ammonizione che gli farà saltare la sfida di martedì contro la Cremonese, ma questa sera Theo ha ancora una volta offerto una prestazione sontuosa, in ambo due le fasi, tornando finalmente anche alla rete, cosa che gli mancava dalla prima giornata di campionato contro l’Udinese.

BENNACER 7: esce lui e non si capisce più nulla. Allora davvero Ismael è il metronomo del centrocampo rossonero, cosa che però non c’era alla fine bisogno di dimostrare, dato che lui stesso ne ha dato il segnale nel corso del primo tempo recuperando palloni, smistandoli ed offrendo un assist al bacio a Theo. (Dal 45′ TONALI 6.5: fa un gol incredibile, una rasoiata terra-aria, ma gli viene annullato per un fallo dopo che l’arbitro Fabbri è stato richiamato al VAR. Non c’è bisogno comunque di disperare, perchè alla fine Sandro ha comunque messo la sua impronta su questo match offrendo un assist al bacio per il gol di Giroud.)

KRUNIC 6: colpisce un palo clamoroso in un’azione rocambolesca che, ovviamente, favorisce lo Spezia. cerca di dare fisicità e sostanza in mezzo al campo, riuscendoci in maniera sufficiente anche se, soprattutto nel secondo tempo, è andato un pò in apnea insieme a tutti i suoi compagni.

MESSIAS 6: ammonito per simulazione nel secondo tempo, c’è da premiare molto più la prestazione difensiva che offensiva di Junior questa sera. Segue prima Holm e poi Reca sul suo lato, anche se forse possiamo dargli delle colpe in occasione del pareggio di Maldini proprio nel contrasto con quest’ultimo. (Dal 72′ REBIC 5.5: entra e fa confusione, inserendosi immediatamente nella rissa che si è scaturita intorno all’80’. Non supera mai Reca, non crea mai superiorità numerica, alla fine del match non è contento se non dice due paroline ad Ampadu. Per tornare ad essere devastAnte c’è bisogno di avere la stessa mentalità con la quale è entrato a Verona. RIMANDATO.)

BRAHIM DIAZ 6: la sua ora di gioco la fa al massimo delle sue potenzialità. Come per Krunic anche il suo secondo tempo è in calo, vista la pressione mossa dallo Spezia, ma nel primo tempo lo spagnolo è riuscito a soddisfare, molto probabilmente, le richieste che Pioli gli aveva fatto all’inizio del match. (Dal 72′ DE KETELAERE 5.5: ha bisogno di ritrovare fiducia e continuità, e non è che Cremona possa essere la partita giusta? Questa sera il belga ha toccato davvero pochissimi palloni, e quelli giocati alla fine non hanno creato alcun reale pericolo tra le file della difesa dello Spezia.)

LEAO 5.5: scatto, traversa e poi il nulla. Rafa ha un pò deluso tutti oggi, più che altro perchè ci si aspettava il gol dopo la prestazione di Torino ma, in una sera comunque non facilissima anche per i suoi compagni di squadra, dati i precedenti, lo si può giustificare, al patto che però possa tornare ad essere devastante a Cremona. (Dal 90′ THIAW 6)

ORIGI 5.5: esclusa una conclusione a porta nel secondo tempo il belga non riesce mai ad impensierire Dragowski che, questa sera, era in uno stato di grazia incredibile. Nonostante questo da una forte mano soprattutto in ambito difensivo, allontanando un paio di palloni pericolosi in occasione dei diversi calci d’angolo dello Spezia. (Dal 72′ GIROUD 7.5: croce e delizia Olviero questa sera. Segna il gol decisivo ma viene espulso a seguito di una doppia ammonizione. A mente lucida se ne è reso conto anche lui della sciocchezza, ma per giustificarlo potremmo dire che è stato vittima di una gestione rivedibile dei cartellini gialli di Fabbri in occasione della mischia creatasi all’80’. Okay il rosso, ma l’MVP è lui pechè ha scacciato fantasmi questa sera da quel di San Siro con un gol disumano.)

PIOLI 6: non ha colpe questa sera il tecnico rossonero, anche nella gestione dei cambi visto che alla fine gli hanno dato ragione. Anche lui, come tutto il popolo rossonero, ha un pò rivisto i fantasmi della passata stagione ma, quando ci sta bisogno, Giroud ha risollevato il sabato sera suo e di tutto il mondo Milan.

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