28 Novembre 2022

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DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Milan-Salisburgo 4-0: Le pagelle

Il Milan vince per 4-0 contro il Salisburgo e conquista, dopo 9 anni, gli ottavi di Champions in un San Siro in delirio. Ecco le pagelle del match:

TATARUSANU 6– ATTENTO. L’estremo difensore rossonero si fa trovare sempre pronto, da sicurezza alla difesa e nella prima metà di gioco nega in più occasioni il goal agli ospiti. Pioli gli chiede di partire da dietro ma la pressione avversaria non lo permette e tende spesso a spazzare in modo non sempre preciso.

TOMORI 6.5– PROVVIDENZIALE. Oggi il numero 28 è stato il perno della difesa, riuscendo a effettuare una chiusura miracolosa in scivolata su Kjaergaard nel primo tempo. Aggressivo, non concede un centimetro e sempre in pressing sull’uomo.

KJAER 6– SUFFICIENTE. Nel primo tempo soffre molto Okafor, al 9’minuto sbaglia un disimpegno su cui il suo compagno di reparto si fa trovare pronto. Non sembra essere ancora tornato ai livelli dello scorso anno ma nel secondo tempo esce fuori la sua personalità da leader complice anche l’andamento della gara.

KALULU 6.5– NON SI PASSA. Il terzino rossonero, più in forma che mai, regala una prestazione degna di nota abbassando la saracinesca in fase difensiva diventando una spina nel fianco avversario in fase offensiva. Pierre si fa trovare pronto al 28′ minuto quando Sucic imbuca per Okafor intervenendo da dietro con una scivolata pulita.

THEO 7– INCONTENIBILE. La maggior parte delle azioni pericolose sono partite da lui con anticipi e sgroppate sulla fascia da vero fenomeno. Un giocatore che quando ha palla al piede crea sempre difficoltà, si fa trovare con costanza in mezzo al campo creando superiorità numerica in una partita in cui era difficile uscire palla al piede.

TONALI 6– MILANISMO. Protagonista sul goal del vantaggio, fornisce l’assist ad Olivier Giroud che non sbaglia davanti la porta. Sandro ha sempre più in mano le chiavi del presente e del futuro del centrocampo rossonero. Ci mette fisicità e aggressività.

BENNACER 7– SONTUOSO. Isma dimostra ancora una volta le sue qualità: gira la palla con facilità, sventaglia, salta l’uomo e vede spazi che in pochi vedono, in più si fa trovare diverse volte al limite dell’area per tirare. L’algerino dimostra di essere una pedina fondamentale nello scacchiere di Pioli, ad oggi davvero insostituibile. E’ lui l’uomo in più di questo Milan.

KRUNIC 7– EQUILIBRATORE. Il “tuttofare” di Stefano Pioli ripaga la fiducia del mister con una prestazione brillante. Sempre preciso nelle sponde, un punto di riferimento in mezzo al campo e fondamentale nei recuperi in fase difensiva. Trova il goal del 2-0 di testa su assist di Olivier Giroud al minuto 46′ del secondo tempo invertendo la marcia.

REBIC 6– SOLIDO. In una partita fisica Ante è col coltello tra i denti e la mossa di schierarlo sulla destra si rivela vincente. Pronto a fare sportellate in fase difensiva e si rivela un valore aggiuntivo nella manovra offensiva.

LEAO 6.5– GOLDEN BOY. Il talento portoghese ci mette un pò per entrare nel vivo del match e nel primo tempo sembra patire la pressione dopo la brutta prestazione a Torino ma nel secondo tempo è incontenibile: parte dalla sinistra e salta tutta la difesa del Salisburgo regalando l’assist ad Olivier Giroud che al minuto 57′ imbuca per il 3-0. (MESSIAS-6 SUBENTRA A LEAO E METTE UN PUNTO DEFINITIVO AL MATCH SEGNANDO IL 4 GOAL)

GIROUD 8– SI GIRA ANCORA. Olivier non sembra voler uscire dal campo, è sempre nel vivo dell’azione con sponde fondamentali e trova la doppietta in una serata che sembrava difficile ma non per un campione come lui. Con le sue movenze da 9 puro mette in seria difficoltà la difesa avversaria. Il francese regala il vantaggio al Milan su calcio d’angolo con uno stacco di testa che anticipa tutti e poi al minuto 57′ su assist di Rafael Leao. MVP

TOURE’, POBEGA, GABBIA, DE KETELAERE 6

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