28 Novembre 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Milan-Fiorentina 2-1; Keep going

Il Milan vince al cardiopalma contro la Fiorentina per 2 a 1 e torna a -8 dal Napoli ed al secondo posto in classifica, aspettando questa sera Juve-Lazio. Non la miglior prestazione degli uomini di Stefano Pioli che, comunque, hanno portato a casa il massimo risultato per non perdere, già a novembre, il treno Scudetto.

Le pagelle

Tatarusanu 5.5: beffato da una deviazione di Thiaw in occasione del pareggio Viola, in diverse occasioni è stato stuzzicato dal pubblico di San Siro per la troppa lentezza nella gestione della palla in fase di ripartenza. Nonostante questo compie una mezza prodezza su uno scritto autogol di Kalulu, regalando la possibilità ai suoi di sperare in un gol vittoria, poi arrivato.

Kalulu 6: prima a destra, poi al centro. Solita prestazione diligente di Pierre che, anche stasera, contro un avversario ostico come la Fiorentina, è riuscito a farsi valere.

Thiaw 6: sfortunato in occasione del tocco che ha poi favorito il pareggio dei Viola, Malick ha dato seguito all’ottima prestazione offerta a Cremona, giganteggiando tra i quattro di difesa ed annullando Cabral prima e Jovic poi. (Dal 56′ Dest 6: forse la miglior prestazione dell’americano da quando è al Milan, forse perchè anche fomentato dalla prima convocazione al Mondiale con gli USA. Entra e spacca letteralmente la partita, creando superiorità in mezzo al campo ed offrendo anche interessanti spunti in fase offensiva.)

Tomori 6.5: partita iniziata male, forse malissimo, finita bene, forse benissimo. Dopo aver sofferto nel primo tempo, venendo quasi ingabbiato insieme a Theo nelle manovre offensive della fascia destra della Fiorentina, nella ripresa Fik cresce in maniera esponenziale, facendo prima una chiusura incredibile su Ikonè per poi salvare sempre sul francese un gol sulla linea praticamente fatto.

Theo 6: l’ultima partita del 2022 con la maglia rossonera poteva andare meglio, ma concluderla con una vittoria e con la fascia al braccio dà comunque morale. Prestazione tutto sommato positiva del francese che poco è stato coinvolto in fase offensiva, visto che doveva prestare particolare attenzione ad un Ikonè che stasera era letteralmente indiavolato.

Tonali 6: soffre la fisicità del centrocampo viola, infatti poco riesce ad imporre il suo gioco nell’arco di tutti e gli 80 e dispari minuti che è stato in campo. Non la solita prestazione per il numero 8 rossonero che, comunque, si è visto essere stanco a causa del tour de force di questi mesi, ed in particolare nell’ultime settimana. (Dal 86′ Rebic 6: entra e si presenta malissimo, giocando un paio di palloni nel peggior modo in cui poteva. Nonostante tutto, comunque, il croato risulta essere decisivo, anche perchè lui disturba Terracciano in occasione dell’autogol, vincente, di Milenkovic.)

Bennacer 6: come per il compagno di reparto, anche l’algerino quest’oggi è sembrato essere leggermente sottotono, ma in termini di quantità in mezzo al campo il 4 rossonero, come al solito, è stato impeccabile. Buoni i recuperi e gli smisti della palla, in particolare quello di Amrabat che ha poi fatto partire l’azione del 2 a 1.

Krunic 5: nullo, poco coinvolto, inesistente in pratica. Pioli stravede per il bosniaco, vista la sua duttilità, ma forse stasera era meglio puntare su altro, su qualcuno che potesse essere in grado di saltare l’uomo su quella fascia dove in pratica Biraghi ha giganteggiato. (Dal 76′ Vranckx 6: entra e fa benissimo, ignoti i motivi per i quali Pioli non lo impieghi più spesso. Eleganza, fisicità ed intelligenza tattica, questo ha mostrato di avere il giovanissimo belga che, nella seconda parte di stagione, potrà essere molto utile.)

Brahim Diaz 5.5: partita complicata per lo spagnolo che, contro un centrocampo fisico come quello della Fiorentina, ha avuto non poche difficoltà. Il 10 rossonero non è infatti riuscito ad incidere più di tanto, cosa che Pioli si augurava facendolo giocare fra le linee. (Dal 55′ Origi 6: entra e fa quello che Pioli gli avrà presumibilmente chiesto, creare scompiglio tra la difesa Viola. Il belga lo fa ed anche in maniera discreta, giocando un paio di palloni interessanti ai compagni e facendo perdere in qualche occasione il punto di riferimento ai centrali di Italiano.)

Leao 6.5: croce e delizia il portoghese. Parte benissimo, aprendo le danze, continua bene per poi andare ad intermittenza. Sbaglia un gol clamoroso nella ripresa ma, sullo scadere, si riaccende seminando in diverse occasioni il panico tra la difesa della Fiorentina.

Giroud 6: una partita non semplice per il francese nella quale, comunque, è riuscito a dire la sua. Vicino in diverse occasioni alla rete, come in quell’occasione dove Terracciano è stato costretto ad intervenire in due tempi, Olivier ha dimostrato di essere davvero un ragazzino nel corpo di un adulto, perchè l’attitudine che ci mette lui in campo nessuno.

Pioli 5.5: poteva preparare meglio una sfida che rischiare di rovinare un 2022 perfetto. I suoi in campo giocano bene per poi spegnersi ed andare in confusione, cosa che assorbe anche lui dalla panchina facendo cambi che, qualora il risultato fosse stato diverso, tutti avremmo contestato. Questa pausa ora dovrà servire per rifiatare, lavorare e tornare al massimo della condizione, per provare a sognare di nuovo in grande e dare filo da torcere ad un Napoli che non ha intenzione di perdere punti.

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