28 Novembre 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Dinamo Zagabria-Milan 0-4; gli ottavi si avvicinano

Il Milan vince e si impone sulla Dinamo Zagabria per 4 reti a zero vedendo l’obiettivo ottavi di finale di questa Champions League sempre più vicino. Il Salisburgo sarà dunque decisivo, ma i rossoneri avranno due risultati utili su tre a disposizione per passare la fase a gironi.

Le pagelle

Tatarusanu 6.5: sempre presente e molto attento in quelle poche volte che è stato chiamato in causa. Forse il livello dell’avversario non era irresistibile, con tutto il rispetto per la Dinamo, ma quella di stasera è stata una delle migliori prestazioni in rossonero del rumeno.

Kalulu 6.5: risulta difficile trovare parole per descrivere le prestazioni dei quattro di difesa, visto che non si è rischiato praticamente nulla stasera. Pierre quest’oggi si è mostrato essere ancora una volta diligente e molto attento, supportando anche con intensità in diverse occasioni la manovra offensiva del Milan.

Gabbia 7: non poteva scegliere momento migliore per siglare il suo primo gol (ufficiale) con la maglia del Milan. Matteo sblocca una partita delicatissima e difficile, mettendo in discesa la serata balcanica dei suoi compagni. A livello difensivo e tecnico nulla da dire sul 46 rossonero che dimostra, ancora una volta, che con continuità può dire la sua e giocarsi tranquillamente il posto da titolare.

Kjaer 6.5: non rischia nulla e non soffre affatto Pektovic prima e Drmic poi. Il danese sta piano piano tornando in condizione e, una volta al 100%, potrà essere l’arma in più di Stefano Pioli per la difesa nel corso di questa lunga, e particolare, stagione.

Theo Hernandez 6.5: corre, attacca e difende, mostrando di essere ancora una volta dei migliori interpreti del suo reparto. Impone la sua legge sulla fascia sinistra annichilendo chiunque gli si presentasse davanti. (Dal 70′ Ballo Tourè 6)

Bennacer 6.5: Anche questa sera Isma è stato sontuoso, dimostrando di essere imprescindibile per il gioco di Stefano Pioli ed il Milan in generale. Detta il gioco dei compagni, recuperando anche in diverse occasioni palloni pericolosi che si stavano tramutando il ripartenze peri padroni di casa. (Dal 70′ Pobega 6: entra bene in partita, imponendo subito la sua fisicità. Segna anche il gol del 5-0, annullatogli poi per fuorigioco.)

Tonali 7.5: oggi non ci sono aggettivi per descrivere la prestazione di Sandro. Onnipresente: attaccante, difensore e centrocampista. Il numero 8 rossonero quest’oggi ha ricoperto ogni ruolo del campo, offrendo un assist delizioso per il vantaggio di Gabbia e procurandosi il rigore per il 3-0 di Giroud.

Rebic 6.5: buona prestazione di Ante che sta, partita dopo partita, tornando sempre più in condizione. Peccato per le occasioni da rete sprecate, una nel primo e l’altra nel secondo tempo, che avrebbero regalato al croato un ritorno in patria da urlo.

De Keteleare 6: inizia benissimo la sua partita, proponendosi e facendo anche belle giocate, ma ad un tratto si spegne ed esce dal gioco, sbagliando anche un’occasione da rete a tu per tu con Livakovic ad inizio secondo tempo. (Dal 52′ Krunic 6: esaudisce le richieste di Pioli, rischiando anche di trovare il gol del 5-0, fallendo però miseramente.)

Leao 7: assist per l’autogol di Ljubicic e gol del 2-0 che spiana la strada al Milan questa sera. La gente chiedeva e voleva Rafa decisivo anche in Champions, e quale miglior modo per dimostrarlo se non così. (Dal 70′ Messias 6)

Giroud 7: la sfida personale con Livakovic alla fine la vince lui, segnando il rigore al 59′, ma se il francese fosse tornato a casa con il pallone del match nessuno avrebbe avuto da ridire. Con la rete di stasera Olivier risponde indirettamente al gol di sabato di Origi contro il Monza, dimostrando a Pioli che in attacco, nel corso della stagione, ci sarà concorrenza. (Dal 81′ Origi 6)

Pioli 7: partita preparata alla perfezione, anche perchè andare a giocare in uno stadio come il Maksimir, dove la Dinamo non perdeva da quasi tre anni, non era affatto semplice. Il tecnico rossonero ha saputo però dosare forze fisiche e psicologiche, vincendo la partita soprattutto nel secondo tempo.

MIGLIORE IN CAMPO- Tonali

PEGGIORE IN CAMPO- De Ketelaere

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