Milan Zlatan Ibrahimovic Redbird

Leao: sprint, assist, dribbling e sacrificio. Manca solo il gol

Il nuovo numero 10 del Milan in continua crescita ha mostrato dati interessanti nelle prime due gare. Manca solo il gol

Nelle prime due gare di Leao abbiamo visto, ma non è una novità, un giocatore più maturo. Questo aspetto si è evidenziato palesemente nell’azione contro il Bologna al 44′: Tomori perde palla e nella successiva verticalizzazione Leao si sacrifica in ripiegamento difensivo centrale e commette fallo su Ferguson indirizzato verso la porta. Il numero dieci del Milan poi non verrà ammonito perchè il pallone non era raggiungibile dal giocatore del Bologna. Ma questi sono aspetti da sottolineare e che evidenziano una continua crescita. (segue)

Leao
Fonte:acmilan.com

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La lega serie A ha fornito dei dati che mettono in luce le qualità di Leao “fisiche” ed offensive. Il numero 10 del diavolo contro il Torino ha raggiunto una velocità massima pari a 34.88 km/h. Dimostrano quanto le sue qualità tecniche abbinate ad uno “strappo” che tocca questi picchi possano risultare decisivi per la manovra offensiva dei rossoneri. Inoltre la stessa lega serie A ha evidenziato come il fantasista sia stato determinante sotto l’aspetto dell’imprevedibilità (3 dribbling effettuati con successo) ed ha sottolineato come lo stesso calciatore abbia toccato la palla per ben 11 volte nell’area avversaria.

Dati molto importanti che mettono in evidenza il fatto che occupa zone di campo che rendono più pericolose ed incisive le sue giocate. Più si gioca vicino la porta, maggiore è la pericolosità (ovviamente). Ma bisogna avere intelligenza e conoscenza dello spazio per ricevere palla in queste zone di campo. Cosa che Leao ora possiede (ma deve migliorarle ancora). Questa presenza in area dovrà necessariamente portare ad una maggiore efficacia realizzativa. E succederà molto presto. Ora lo vediamo più spesso nella zona centrale con più decisione e lucidità nelle scelte. Frutto del lavoro fatto in questi anni. Il futuro lo dovrà portare necessariamente ad evolversi e ad adattarsi ed essere prolifico nel ruolo di prima punta. Quando questo? Quando la sua “esplosività” fisica verrà meno e sarà di conseguenza meno dirompente. Ma non è questo il momento!

About the Author: Federico Fuschi (FeFu)

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Fonte:acmilaninside.com

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