8 Agosto 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Una Champions indimenticabile/ VIDEO

Oggi, è il 28 maggio e 19 anni fa, all’Old Trafford, i rossoneri alzarono la cielo la Champions League. La prima con Paolo Maldini come capitano. La prima di Ancelotti. La prima di Shevchenko che racconta nel suo libro “Forza Gentile” gli attimi prima del gol che ha portato il Milan al trionfo. Ecco l’estratto:” È incredibile quanti pensieri e quante persone ci possono stare, in così poco spazio, in così poco tempo. Lampi di passato, di temporali che consideravi finiti. E una frase ripetuta a te stesso, solitaria: “Andriy, qualsiasi cosa succeda, una volta che hai deciso da che parte calciare, non cambiare idea”. Ho preso il pallone, l’ho appoggiato a terra. Pesava. L’arbitro si chiamava Markus Merk, tedesco. L’ho guardato. Poi ho guardato Buffon. Poi ancora l’arbitro e di nuovo Buffon. Per quattro volte, fino a quando il direttore di gara mi ha fatto un cenno. Puoi tirare, Shevchenko. il rumore dei tifosi aveva coperto il suo fischio, senza quel via libera a gesti chissà quanto sarebbe durata ancora la ricerca dei suoi occhi. “Stai calmo, Andriy.” È l’ultima frase che mi sono concesso. Ho passato la lingua sul labbro inferiore. Era secco. La rincorsa. Il tiro. Buffon si è mosso verso la sua destra, ho calciato a sinistra. Gol. 3-2. Milan Campione d’Europa.”

Facebook
Instagram