8 Agosto 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Fonte: acmilaninside.com

Gillet: “Non sente la pressione, è tagliato per un grande club”

Jean Francois Gillet, intervistato su Tuttosport, ha parlato del calciatore belga e centrocampista del Club Bruges, De Ketelaere:

“Per noi è un golden boy, è proprio forte. Mancino, prestante fisicamente, sin da subito è diventato inamovibile tra i titolari del Club Bruges. Non sente la pressione, è tagliato per un grande club, in Belgio oramai fa davvero troppa differenza. Sia lui che Lang dovranno adattarsi eventualmente all’Italia, ma hanno le qualità giuste, sono da Milan”.

Ha anche fatto qualche dichiarazione su Origi e Noa Lang:

“Il suo tempo al Liverpool era ormai giunto al termine. Origi ha vinto tutto, è stato decisivo nelle partite che contano. Credo che ora voglia giocare maggiormente. Per i Reds era un jolly, ogni qual volta Klopp puntava su di lui, il ragazzo rispondeva presente. Non era facile, ma adesso ecco un’altra sfida. È ancora giovane, parliamo di un giocatore serio, prenderlo a parametro zero è un affarone”.

“Noa Lang è fortissimo, rapido, sa saltare l’uomo, fa la differenza. Ma pure un po’ arrogante, o meglio: è uno che non si fa problemi a dire quello che pensa, di quelli senza peli sulla lingua. Un tipo diretto, consapevole della sua forza. Faceva coppia in attacco con De Ketelaere quando veniva usato il 3-5-2. Ma pure da esterno riesce ad incidere con i suoi colpi. lo ho giocato con Cassano. Antonio aveva velocità palla al piede, saltava l’uomo nell’uno contro uno praticamente sempre. E lui in questo aspetto me lo ricorda”.

Facebook
Instagram