28 Novembre 2022

ACMILANINSIDE

DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Dinamo Zagabria – Milan: Rossoneri spietati.

Vince e convince il Milan di Stefano Pioli che allo stadio Maksimir di Zagabria vede concretizzarsi l’ottavo di finale di Champions League. A San Siro contro il Salisburgo gli uomini di Stefano Pioli avranno a disposizione 2 risultati su 3. Ma ecco l’analisi del successo contro la Dinamo Zagabria.

Primo Tempo

Matteo Gabbia! Il migliore della prima frazione è lui, l’uomo che non ti aspetti. Non solo per il gol realizzato di testa al 38esimo del primo tempo, ma anche per una prestazione che, in coppia con Kjaer, ha sottolineato come la difesa del Milan sia solida e rodata seppure con l’assenza di Tomori. Milan che in realtà non parte come ci si sarebbe aspettato perchè fatica a trovare le misure per contenere le ripartenze della Dinamo che ben presto comincerà a saltare persino la prima (e per giunta mal gestita) pressione del Milan. Man mano la squadra di Pioli, tra un’imprecisione e l’altra, comincia però a guadagnare terreno trovandosi spesso davanti alla porta avversaria nella condizione di poter concretizzare ma sprecando incredibilmente a causa di qualche leziosità di troppo. Il momento migliore arriva quasi a fine primo tempo, con un cross perfetto di Tonali che da calcio di punizione mette la palla proprio sulla testa di Matteo Gabbia che sfugge alle spalle degli avversari e sorprende la difesa croata concedendo il vantaggio al Milan. Nota di merito per Kjaer e Kalulu, previdenti e precisi nelle letture difensive. Sicurezze assolute.

Secondo Tempo

Secondo tempo iniziato e stappato poco dopo: prima con l’azione di cui si rende protagonista De Ketelaere, che però sciupa l’occasione calciando debolmente, poi con lo slalom speciale di Rafael Leao che al 49esimo prende palla da centrocampo e mette in fila tutta la retroguardia della Dinamo ed insacca lo 0 – 2. Sbaglia, si arrabbia, sbuffa, sbaglia ancora e poi, Ante Rebic, decide di inventare la giocata di tacco che mette Sandro Tonali in condizione di subire fallo da rigore: Giroud dal dischetto, come al suo solito, al 59esimo non sbaglia. 3 – 0 e partita in cassaforte. Milan che gestisce e domina la partita sfiorando il quarto gol che arriva poi con la sfortunata autorete di Ljubičić al 69esimo. I rossoneri fino al 90esimo non rischieranno nulla complice una difesa straordinaria che non lascia un millimetro agli attaccanti avversari. Tra le numerose occasioni mancate per aumentare il vantaggio, Pioli decide di non rischiare e cambia Theo, Leao e Bennacer in vista della partita col Torino. Si rivedono in campo Krunic e Ballò Toure oltre che Origi.

Fischio finale a Zagabria. Il Milan si assicura i tre punti ed andrà a giocarsi la qualificazione tra le mura amiche di San Siro contro il Salisburgo.

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