27 Novembre 2022

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DENTRO AL MONDO ROSSONERO

Scaroni: “ Abbiamo una tale urgenza di avere una struttura adeguata alle nostre ambizioni”

Come riferisce il CorrieredellaSera sul proprio sito, il presidente del Milan ,Paolo Scaroni é intervenuto ai microfoni, su un tema molto caldo in queste settimane, il tema dello stadio dove si fa sempre piu calda l’ipotesi Sesto San Giovanni di seguito le sue parole:

“Per noi il tempo è un valore. Abbiamo una tale urgenza di avere una struttura adeguata alle nostre ambizioni per cui il primo progetto che diventa fattibile sarà quello che ci attira di più. Parlo un attimo solo per il Milan: abbiamo vinto lo scudetto, abbiamo sistemato i conti, abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e in questo lo stadio è un tassello fondamentale. 

Da anni perseguiamo il progetto di San Siro, è sempre stata la nostra prima scelta. L’abbiamo perseguita con caparbietà, investendo anche molto denaro, consci che un progetto di questa dimensione e in quella zona della città richiede un certo iter autorizzativo che ha tempi e modalità particolari, alcune delle quali non immaginavamo per la verità o pensavamo che potessero essere superate, però è chiaro che se ci sono norme vanno seguite. Nessuna sorpresa da questo punto di vista Noi e l’Inter continuiamo con quel progetto e il nostro team ha incontrato proprio ieri il coordinatore del dibattito pubblico: abbiamo preso una società di consulenza che ci aiuta a prepararlo. Speriamo di concludere il dibattito pubblico, poi ci saranno i ricorsi al Tar: se tutto va bene entro fine anno potremmo avere concluso questa fase”.

“Per noi il tempo è un valore. Abbiamo una tale urgenza di avere una struttura adeguata alle nostre ambizioni per cui il primo progetto che diventa fattibile sarà quello che ci attira di più. Parlo un attimo solo per il Milan: abbiamo vinto lo scudetto, abbiamo sistemato i conti, abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e in questo lo stadio è un tassello fondamentale. 

Da anni perseguiamo il progetto di San Siro, è sempre stata la nostra prima scelta. L’abbiamo perseguita con caparbietà, investendo anche molto denaro, consci che un progetto di questa dimensione e in quella zona della città richiede un certo iter autorizzativo che ha tempi e modalità particolari, alcune delle quali non immaginavamo per la verità o pensavamo che potessero essere superate, però è chiaro che se ci sono norme vanno seguite. Nessuna sorpresa da questo punto di vista Noi e l’Inter continuiamo con quel progetto e il nostro team ha incontrato proprio ieri il coordinatore del dibattito pubblico: abbiamo preso una società di consulenza che ci aiuta a prepararlo. Speriamo di concludere il dibattito pubblico, poi ci saranno i ricorsi al Tar: se tutto va bene entro fine anno potremmo avere concluso questa fase”.

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